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CARLO - TRENT'ANNI DI PRANOTERAPIA

Il 13 Settembre a Cascina Caremma (Besate) in un clima di gioia, amicizia e solidarietà ma anche di forte commozione si sono festeggiati i trent'anni di attività di Carlo.
Ecco il suo significativo discorso in apertura:

Io non sono di molte parole, piuttosto ascolto e prego per ogni anima che quando entra nel Centro mi avvicina.
Alle parole preferisco i fatti, la vostra presenza qui testimonia che di fatti concreti ne sono avvenuti molti.
Le vere parole sono quelle più semplici che nascono dal cuore, ma restano sempre nel tempo, sono eterne, impresse nell’anima dell’Universo Uno Eterno.
Io non parlo alle folle, a me piace parlare al singolo, molti di voi sono stati accolti nella mia stanza e lì avete aperto il vostro cuore, a me e alle mie Guide, Padre Pio, S. Francesco, Paracelso, S. Gaspare e tanti altri ancora hanno esaudito le vostre intenzioni, con un lavoro capillare che dura da 30 lunghi anni!
Se siete qui è perché avete seguito la voce, i colori i profumi che si sprigionano nei nostri Centri e con queste energie spirituali, molti hanno risolto i loro problemi.
C’è una Luce superiore che ci unisce sempre, con un filo invisibile, ma radioso, di un bel giallo, di un giallo che colora l’Universo, con i fiori, il sole e illumina tutto ciò che ci circonda, trasformando una giornata di nebbia in un’alba rosata di pacifica serenità.
Questa è l’immagine che vorrei donarvi durante questa festa insieme, e che vi porti tanta armonia e tanto amore, perché tutte le vostre intenzioni possano fruttificare per costruire insieme un mondo migliore di aiuto reciproco e di vera fratellanza universale.


FAVOLA (o veramente può sembrare una favola)

Quando il pioniere ripartì dalla città di Assisi, circa 30 anni fa, gli dettero un grosso carro, con appesa una lanterna molto luminosa che si poteva scorgere da molte miglia. Quella magica luce richiamava le anime come la calamita col ferro.
Il pioniere aveva un compito molto importante: quelle anime da portare al Padre. Doveva seguire una sola strada, sempre quella, indicatagli dal suo Spirito Guida.
Durante questi 30 anni, il pioniere incontrò tutto quello che di umano c’è al mondo.
Salirono sul carro: il pezzente allontanato da tutti, il ricco prepotente, la suora timorata di Dio, la prostituta consapevole della sua mercanzia, l’idiota, l’astuto, il furbo, ma anche il malato terminale, il vedovo, il solo al mondo, il piccolo neonato, la vecchia centenaria.
Nel lungo cammino che percorse, il pioniere trovò “buche” fatte per fuorviare la sua missione ed altri intralci ancora di varia natura. Ma purtroppo chi sperava un fallimento, dovette o dovettero rassegnarsi, poiché non è facile andare contro i disegni dell’Altissimo.
Il pioniere si prodigò per amore dell’Amore, quante lacrime, quante grida o urla di disperazione, ma venivano anche urla di gioia, di liberazione dai demoni e di ritrovata pace.
Il Signore non lasciò solo il pioniere, perché nel lungo peregrinare gli accostò tanta gente buona, desiderosa di aiutarlo, così crebbero sul capace carro, una moltitudine di anime in grado di dare il meglio di sé al prossimo.
Però anche il pioniere aveva il suo asso nella manica: la sua donna! Che in silenzio operava dietro le quinte, senza disturbare il guidatore, che non andava distratto dal suo percorso, anzi agevolandolo in tanti problemi che lei stessa risolveva.
Siamo arrivati finalmente al termine della favola; ora il pioniere sprona i cavalli in un luogo di incontro particolare, dove sono riuniti ad attenderlo tanti cari fratelli, per stringersi tutti insieme, in un unico, infinito abbraccio spirituale.
Ecco il posto: la Cascina Caremma che ci ospiterà per questo irripetibile evento.
Ora che qui è arrivato, da qui ripartirà. Già domani stesso di buon ora, come sempre, il pioniere salirà a cassetta per affrontare di nuovo formidabili esperienze umane.
Nel tempo che verrà altri pionieri solcheranno le strade del mondo, dove moltitudini di gente, già da ora, stanno aspettando assetate di speranza una sola, magica, unica parola, che da sola può salvare il mondo …… AMORE!!!

Anche le Energie del nostro Centro hanno voluto unirsi a noi per esprimere a Carlo il loro elogio con questo Messaggio ricevuto da Livia, la nostra "Postina di Luce":

Ci uniamo a voi per festeggiare Carlo
per la sua opera e missione.

Siamo lieti di vedere che il dono
che gli è stato conferito dall’Alto,
non ha inquinato la sua umiltà di veste
e lui ha sempre elargito con amore ed equità a tutti
la sua prano di elevata energia.

A voi tutti fratelli,
diciamo di seguire l’esempio di Carlo
nel donare la sua disponibilità e verbo di conforto
senza nulla chiedere per sé stesso,
poiché il dono, per mantenersi tale,
deve essere offerto a chi ne ha bisogno
come è stato offerto a chi l’ha ricevuto dall’Alto.

Se così non fosse,
non ci sarebbero stati riscontri di guarigioni
e le energie si sarebbero pian piano disperse
poiché il dono non sarebbe stato usato
in forma di giustizia.

Carlo si è dimostrato meritevole del dono ricevuto
per cui, noi, fonti di energia di Luce,
vogliamo onorarlo
offrendo un’ulteriore potenzialità alle sue mani
per rafforzare ancora di più la sua prano.

Guide di Luce

Durante la festa, mentre erano in corso le manifestazioni di testimonianza, Piera di Vigevano, anch'ella in possesso di doti medianiche, ha ricevuto "in diretta" la seguente comunicazione:

Caro fratello Carlo, ti ringrazio per avere operato in questi 30 anni per il bene dell’umanità.
Continua cosi caro fratello.

Io ti rimarrò accanto e benedirò le tue mani.
Con amore
p.p. (Padre Pio)


La poetessa Isabella ha per l'occasione composto e recitato questo bellissimo componimento in versi:



1979 - 2009
NEL TRENTENNALE DEL CENTRO

Un momento di attenzione vi prego,
ora vi parlo di un “Alter Ego”!
Questa giornata è a lui dedicata!
Oggi, Carlo festeggia
la sua nobile missione!
Per trent’anni, con vera devozione
ha praticato la pranoterapia
e, grazie a lui, come per magia,
ogni male ci porta via!
Lui, è un vero pioniere
che svolge seriamente
il suo mestiere,
non è un eroe, ma un uomo di valore,
egli ha guarito la tiroide,
l’artrite reumatoide,
il mal di denti,
ha aiutato i non vedenti,
guarisce i mali perfino agli animali!
Ha guarito le depressioni,
le false illusioni,
con la prano che fa,
ha fatto del bene all’umanità!
Certo, Padre Pio gli ha dato una mano,
donandogli la prano
e a lui esprimiamo la nostra devozione
e grande dedizione!
A te Carlo i nostri ringraziamenti
perché ci soccorri
nei difficili momenti!
Sai ancora che ti dico?
Noi ti vogliamo bene
anche come amico!
Per noi la tua esistenza
è importante,
grazie di esistere Carlo,
grazie tante!!

Con affetto
Isabella
e gli amici del Centro

Una giornalista milanese ha voluto ricordare questo importante evento con questo bellissimo comunicato stampa che pubblichiamo:

Servizio, aiuto, ma soprattutto ascolto: in poche parole una grande verità che racchiude trent’anni di attività che con i fatti e non con le sole parole dona calore e pace a tutti coloro che sono entrati nel Centro dedicato a Padre Pio di Milano. Trent’anni di attività spirituale che hanno donato forza e carica vitale a tutti coloro che solo sul “passa parola” si sono avvicinati a un luogo in cui innanzitutto ci si vuole bene, si prega insieme, ci si confida, ci si sorride con affetto e a volte si condivide anche una sofferenza profonda. Colui che ha creato tutto questo è Carlo: un sorriso buono, una carezza e per chi lo desidera, una seduta di pranoterapia. Lui, che ama operare nel silenzio, nella pace di una stanza gialla con piante sempreverdi, accoglie tutti con una stretta di mano e con un sorriso e ascolta con pazienza ognuno, per ore ed ore ogni martedì e ogni venerdì. Da qualche anno, al sabato mattina stato aperto un centro anche a Vigevano e anche lì in molti si affidano con grande fiducia.
I trent’anni saranno, quindi, festeggiati il 13 settembre, una buona occasione per conoscere da vicino la sua storia, attraverso i due libri “Spiriti alle colonne” e “Carlo”, che gli son stati dedicati dal giornalista Rinaldo Bernardi. Qualche anno fa il conduttore televisivo Roberto Marelli ha ospitato Carlo ad una emittente televisiva durante la trasmissione "Storie di Lombardia", proprio per parlare di queste due testimonianze. La storia di un ragazzo cresciuto nella milanesità più profonda, presso le colonne di San Lorenzo, che a partire da un viaggio ad Assisi ha sviluppato dei talenti che donano pace e serenità a tutti coloro che incontra.
Durante questi anni, il Centro ha anche raccolto altri contributi, da cui sono stati pubblicati un paio di libri, “Fabrizio un tenente dell’Altissimo” e” Il risveglio dell’anima - gocce di sapienza dalle schiere dell’infinito”: la sensibilità di Livia, che dal dolore della perdita di un figlio ha saputo costruire e non distruggere, donando parole di conforto a tutti coloro che come lei hanno vissuto una sofferenza profonda. L’uno scritto dal giornalista Rinaldo Bernardi, l’altro redatto dal teologo del centro Santino, che tiene nel centro di Milano lezioni di spiritualità che si rifanno a tematiche attuali o ai testi sacri.





CHI SIAMO

Siamo un Gruppo Spirituale molto affiatato ed eterogeneo che fa capo al CENTRO DI PRANOTERAPIA E SPIRITUALITA' PADRE PIO fondato oltre venticinque anni or sono da Carlo un pranoterapeuta spirituale che opera a Milano e Vigevano.
Lo spirito che anima gli appartenenti a questo gruppo lo troviamo concentrato nel corpo di questo messaggio del 9 giugno 2005 di Energie di Luce che recita:
Nel vostro Centro che è un luogo d’amore e di preghiera, non deve entrare l’alterigia e il leggero giudizio verso chi ha un comportamento che non vi è gradito.
Non devono esserci invidie né parole pungenti, ma offrite un sorriso e un atto d’amore se volete veramente creare una vostra Luce da offrire al Divino.
Ai nostri occhi siete tutti graditi in egual misura, non esiste un migliore e un inferiore, ciascuno di voi ha una sua dote e tutti uniti formate il cerchio noi tanto caro.
Quindi le vostre parole non devono essere scritte col fumo, ma devono scaturire dai vostri cuori; solo così le vostre preghiere saranno accolte ed esaudite. Senza l’amore il mondo si ferma.

ELUANA

Livia ha ricevuto i seguenti brevi messaggi da Eluana in queste date:
4 febbraio 2009
Il buio mi circonda, le catene mi tengono legata a questo letto e mi impediscono di arrivare alla Luce.
Eluana

10 febbraio 2009
Il mio sonno è finito, il mio risveglio è stato gioioso.
Sono felice di poter nuovamente correre e cantare.
Un grazie a tutti voi per le vostre preghiere che mi hanno aiutata ad arrivare nella Luce.
Eluana

AFORISMI

● Sarebbe più facile che la terra si reggesse senza sole che senza la Santa Messa.
Padre Pio da Pietrelcina

● La religione migliore è quella che può renderti migliore.
Dalai Lama

● Lo Spiritismo non dogmatizza.
Non è una setta, né un’ortodossia, ma una filosofia viva, aperta a tutti gli spiriti liberi, filosofia che evolve e progredisce.
Non impone nulla; propone.
Ciò che propone si poggia in fatti di esperienze e in prove morali.
Non esclude qualsiasi altro credo, anzi, tutti abbraccia in una forma più vasta, in una espressione più elevata e vasta della verità.
Leon Denis


● Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne è nessuna per cui sarei disposto ad uccidere.
Mahatma Gandhi
● Lo spirito dorme nel minerale.
Respira nel vegetale.
Si agita nell'animale.
Si risveglia nell'umano.
Leon Denis

● Sorridi alla monotonia del dovere quotidiano.
Taci quando ti accorgi che qualcuno ha sbagliato.
Elogia il fratello che ha operato il bene.
Rendi un servizio a chi ti è sottoposto.
Partecipa al gioco dei fanciulli, i prediletti di Dio.
Stringi cordialmente la mano al fratello che è nella tristezza.
Parla con dolcezza agli impazienti e agli importuni.
Guarda con affetto chi nasconde un dolore.
Riconosci umilmente il tuo torto.
Saluta affabilmente gli umili.
Abbi un pentimento sincero per il male fatto.
riflessioni di Cico Xavier, tratte dal suo libro "I colori della vita"


● Mi fa orrore quando una bella intelligenza è abbinata a una personalità ripugnante.
● Non cerco di immaginare un Dio; mi basta guardare con stupore e ammirazione la struttura del mondo, per quanto essa si lascia coglier dai nostri sensi inadeguati.
● Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare.
● Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.
Albert Einstein


● La vita è qui nella sua evidenza. L'esistenza umana chiama ciascuno a interrogarsi ed a mettersi in ascolto di questa domanda: "Perché sono nato?". La risposta non si presta ad equivoci: "Sei nato per amare."
Abbé Pierre


Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo. 
Ermanno Olmi

● La guerra è la completa negazione dell'intelligenza umana. Francesco Sirio

● Sulla terra c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti, ma non per soddisfare l'ingordigia di pochi. Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo. Mahatma Gandhi

● Un'abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità.
● Ama e fa ciò che vuoi.
● Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina.
● E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri... e si dimenticano di se medesimi.
● Prega per comprendere.
● Dammi castità e continenza, ma aspetta un momento.
● Non uscire da te stesso, rientra in te stesso: nell'intimo dell'uomo risiede la verità.

● Ascolta l'altra parte.
● Che cosa è', allora, il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se dovessi spiegarlo a chi me ne chiede, non lo so.
● Dio si conosce meglio nell'ignoranza.
Sant'Agostino

● La fede è la luce che vive nella speranza
La speranza è la luce che dà la vita
La vita è la scintilla divina eterna che Dio ci ha donato
Livia

RISCONTRI DI VERITA’ DEI MESSAGGI

Il messaggio pervenuto il 10 maggio 2006 da “luci di verità” - mentre il libro “Fabrizio un Tenente dell’Altissimo” era in fase di stesura - al penultimo capoverso recita testualmente:
“Il libro d’amore e di luce che presto arriverà ad arricchire la vostra conoscenza, sarà una guida per aiutarvi a non disperdere i nostri insegnamenti e viaggerà su grandi ali fino a raggiungere il lontano convento del nostro amato Padre Frate”.
Proprio oggi una mia amica - una mamma anch’essa provata dal dolore di avere perso una figlia - di ritorno da un pellegrinaggio a S. Giovanni Rotondo, mi ha raccontato di avere avuto un incontro con un frate del convento, il quale, incuriosito da questo libro che lei porta sempre con sé, ha voluto sapere di cosa si trattasse. E lei, mostrandoglielo gli ha parlato del nostro Centro di Spiritualità dedicato a Padre Pio, di me, dei messaggi di Luce.
Il religioso si è dimostrato talmente interessato che ha manifestato la volontà non solo di possedere questo libro, che peraltro lei gli ha donato, ma anche di poterne avere altri al fine di diffonderli.
Questo avvenimento rende evidenti le parole del messaggio, parole che, all’atto della sua ricezione, potevano solo porre degli interrogativi e mi rende molto felice in quanto per me costituisce un riscontro molto importante circa il fatto che i nostri messaggi non mentono!!!

Livia
Cara Livia, sono di ritorno da Parigi, ho riletto il messaggio del maggio 2006 e trovo splendido l'interesse di un frate per il nostro testo. Personalmente mi sento "molto attratto" da S.Giovanni Rotondo e credo proprio che prossimamente farò un viaggio in Puglia (mi pare che anche i miei amici tedeschi vogliano andarci in primavera e potrei aggregarmi, verificherò). A dire la verità non sono particolarmente stupito dal fatto che un religioso si occupi di messaggi di Luce. Si tratta di quello che da un po' di tempo andiamo dicendo tutti in coro, chi con anima cattolico-cristiana chi con anima più "orientalista": la Luce ha tanti raggi ma fonte unica. Magari sarebbe bello poter fare una trasferta proprio in S.Giovanni Rotondo per poter anche parlare, attraverso una conferenza, della nostra esperienza legata al testo "Fabrizio, un Tenente dell'Altissimo". Chissà...
Rinaldo

FORUM

Questo forum libero a tutti vuol essere uno strumento per dare voce alla espressione dei propri pensieri ed opinioni.

L’apertura ufficiale del Blog del Centro dà a tutti l’opportunità di cominciare a scrivere un testo a più mani che si svilupperà da solo. Nell’invitare ciascuno dei partecipanti a rilasciare opinioni che transitino esclusivamente dai Sentimenti colgo occasione per fare alcune personalissime considerazioni.L’esperienza tramutata in lavoro che sta svolgendo Santino è una volta in più “molto significativa” per inquadrare il binomio Santi Cattolici ed Energie di Luce. Santino infatti, meticolosamente, sta comparando messaggi di Spiritismo con il Vangelo. In questa operazione - come abbiamo più volte detto - c’è una chiave di lettura fondamentale. A mio avviso per addentrarsi nel panorama spiritico occorre avere una base religiosa Cattolico Cristiana. E non bisogna assolutamente abbandonare la fede che ci ha visti battezzati. Quello che pongo in Luce per tanti apparirà “scontato”, ma per qualcuno potrebbe non essere così. Pertanto trovo opportuno chiarire. Non occorre abbracciare anima e corpo “soltanto” lo Spiritismo. Lo Spiritismo è un “surplus” che ci serve qualora ci si avvicini in punta di piedi presi per mano da Fratelli e Sorelle. Sono questi che attraverso le loro esperienze ci parlano. Dietro un approccio “spiritistico” ci sono anni di percorso, di studi e di comparazioni sviluppate anche e soprattutto sentendo i “pareri” di sacerdoti. E’ soprattutto dal vissuto interiore dei singoli che sorge un aiuto spontaneo nel comprendere i meccanismi dei messaggeri di Luce celesti. Spero di chiarire con queste mie analisi la posizione di coloro i quali ancora oggi possono obiettare: “…Ma come? Sei Cristiano Cattolico e Spiritista? Da laico e liberista, conservatore verso il progresso?…”. La risposta è “sì”. Con coerenza si può vivere di studi, volendo bene al prossimo e perché no operando attivamente all’interno della società. La Santa Messa, i Sacramenti, come i momenti di Preghiera sono i più alti momenti spirituali concepibili. Insieme ai Messaggeri di Luce ci rendono collaboratori dell’Altissimo.E’ soltanto la cecità che fa pensare ad un uomo calato unicamente nel mondo materiale. Mondo materiale che il cieco nei Sentimenti vede unico e solenne e tanto spesso monocolore.
Rinaldo Bernardi

Grande Rinaldo!!! Ho letto e riletto il tuo scritto.......è un testo da 110 e lode!!!
Sai una cosa? Sei entrato direttamente nel mio pensiero....sei stato abilissimo ad esporre quello che fino ad ora è stato il mio modo di pensare e di vedere le cose.
Lo Spiritismo è stata una filosofia che mi ha attratto per portarmi a capire meglio la mia posizione di Cristiano Cattolico e mi ha avvicinato ancor più alla Fede.
Amando infatti Dio in forza del suo amore, ho conosciuto la Fede perfetta, mentre prima amando Dio per cercare di non incorrere nei suoi castighi la mia Fede era imperfetta.
Lo Spiritismo non deve essere un sostituto della Fede, ma un integratore della stessa.
Ho notato che anche tra noi ci sono diverse persone che reputano che frequentare il Centro e leggere i Messaggi delle Energie Celesti possa supplire la frequenza della Chiesa e dei Sacramenti......ed è proprio qui il punto che mi ha indotto ad intraprendere il mio lavoro.......per dimostrare che, non solo le due cose possono, ma devono necessariamente coesistere.
Tu da parte tua hai compreso perfettamente questi concetti, anche in base alle tue esperienze di vita, e questa nostra sintonia la ritengo molto importante.......il mio lavoro non parte infatti dal Vangelo?
E proprio riprendendone la lettura (cosa oggigiorno passata un po' in disuso) si vuole arrivare a riscoprire quel qualcosa in più che consiste nel mettere in pratica gli insegnamenti appresi.... Sono sicuro che questo tuo articolo saprà produrre il suo effetto, in quanto ne ha davvero i numeri. Santino

Rinaldo, permettimi di complimentarmi con te per il tuo pensiero scritto sul Blog. Sei stato molto chiaro e sincero. Da parte mia sono d'accordo con te sul fatto che la spiritualità ognuno può trovarla in base alla propria esperienza. Non ho niente nei confronti della Chiesa, anche se non sono una praticante cattolica, ma rispetto tutti i pareri, purché siano come te, onesti. Personalmente le mie idee si avvicinano di più alla filosofia buddista, comunque, come ti ho detto, rispetto tutti. Io sono d'accordo con la preghiera, che è il mezzo di comunicazione con il mondo spirituale e soprattutto con il Padre. Da parte mia, non sento la necessità di praticare alcuni Sacramenti della Chiesa, in special modo sono contraria alla confessione perché considero il sacerdote un uomo, quindi sono dell'idea di confessarmi direttamente al Padre. Carlo, mio marito, che ha letto il tuo pensiero, ti apprezza per la tua sincerità nell'esprimerti, però, come me, è convinto che sia sufficiente credere con fede, essere umili, non giudicare e perdonare (cosa alquanto difficile) e ritiene che siano questi i veri Sacramenti e princìpi anche senza partecipare alla dottrina della Chiesa. Siamo d'accordo su Santino e sull'ottimo lavoro che sta svolgendo e sarebbe utile che questi tuoi pensieri, e anche i nostri, fossero motivo di riflessioni e anche di qualche dibattito per sentire altri pareri. Si potrebbe tenere su questo, una serata d'incontro al nostro Centro.
Livia e Carlo Antonio (marito di Livia)

CARLO

Carlo è stato investito del dono di guarire con le mani e con la parola. E questa sua missione la sta portando avanti da tutto questo tempo con esemplare totale dedizione e soprattutto, cosa questa che lo differenzia dalla maggior parte dei pranoterapeuti operanti, senza fini di lucro.
Carlo è una persona radiosa e che ispira simpatia al primo impatto. Uomo molto semplice, presta la sua opera a chiunque gliene faccia richiesta e riesce in ogni circostanza a trovare per tutti una buona parola che sia di consolazione nel momento del bisogno.
Nel suo operato troviamo l'applicazione della volontà del "Padre": ama il prossimo tuo come te stesso.

LIVIA

Nel nostro Gruppo troviamo Livia, una sensitiva milanese.
Nel 1997 Livia perde il figlio ventisettenne Fabrizio: la sofferenza è profonda, descrivibile come un baratro senza via d'uscita.
Improvvisamente però si apre uno spiraglio, Livia avverte, come un soffio, la presenza di Fabrizio e l'incontenibile necessità di scrivere i messaggi che il ragazzo vuole rendere noti al mondo attraverso di lei.
Fabrizio è stato prescelto per assistere i ragazzi borderline ed è diventato un Tenente dell'Altissimo e la sua figura ha ispirato il libro che Rinaldo Bernardi gli ha dedicato.
Ma ecco come Livia presenta se stessa, Fabrizio ed i Messaggi di Luce che riceve dalle Energie Guida del nostro Centro:......non parlo del mio dolore di mamma, perché mi sembra superfluo: chi purtroppo l’ha conosciuto, sa cosa significa.
Quello che desidero trasmettere é la presenza di queste Energie di Luce, che da tempo mi appartengono e mi messaggiano, per farci conoscere i loro insegnamenti di vita, che ci permettono di vivere più serenamente e di crescere spiritualmente.
Fra queste Energie c’é anche quella di mio figlio che ha avuto un compito importante: è diventato Tenente dell’Altissimo.
Sembra che quando si trapassa, si mantengono le stesse note caratteriali e Fabrizio, che è sempre stato molto altruista, specialmente verso i più deboli, ha ora il compito di aiutare quei ragazzi che si sentono emarginati, che non vogliono più vivere al punto di cercare il suicidio, quindi è stato promosso a tenente per poter dare delle disposizioni.
Ho ricevuto da parte di alcune persone che mi hanno telefonato, dei riscontri in merito.
Questi Messaggi, che io ricevo come tramite, sono per tutti, perché in ogni riga, in ogni parola, c’é un insegnamento d’amore e, in determinati casi, alzandone uno a caso, vi si può trovare una risposta al problema di quel momento. Anche questo è stato riscontrato.
L’intento di questi messaggi, voluti proprio da queste Energie, è di portare un sorriso dal Cielo ed una speranza a tutte quelle persone che soffrono per la perdita di un loro caro, dando loro la certezza che la vita non finisce con la morte del corpo, ma l’anima, che è la parte più importante essendo quella spirituale, continua a vivere in un’altra dimensione. Ed è proprio dal pensiero di queste entità di Luce che scaturiscono i messaggi che mi vengono trasmessi, come una lettura da pensiero in pensiero, pertanto un mio compito è di trasmetterli a tutti manifestando la loro potenza.

SANTINO

Santino è approdato al Centro agli inizi del 2004 in punta di piedi e più che altro per la curiosità di conoscere quel “signore vestito di giallo con gli occhi da buono”. Era così che sua moglie Wilma, arrivata anche lei per caso ed in virtù di un predestinato disegno, poco tempo prima, gli aveva descritto Carlo.
Santino è rimasto colpito da questo incontro ed ha capito in breve che la prano è in buona sostanza anche un mezzo per condurre verso la spiritualità. Con la frequentazione del Centro è rimasto folgorato dai messaggi di Luce ed ha sentito il desiderio forte di averli tutti sotto mano. Li ha raccolti, riscritti e catalogati e da qui è nata l’idea di farne un libro. Idea che Rinaldo Bernardi ha sapientemente concretizzato con la pubblicazione di “Fabrizio un Tenente dell’Altissimo”.
Santino dentro di sé sentiva che doveva fare qualcosa nel Centro, ma cosa? E la risposta arriva il 24 marzo del 2007 da parte di “luci di verità” con questo messaggio che è un po’ la sua investitura ufficiale:
Santino, amato nostro fratello……dovrai collaborare con le nostre energie per soavi compiti che ti doneranno rispettosi meriti.
Hai superato bene le tue iniziali perplessità che ti hanno avvicinato al Centro di Preghiera, e ora, anche tu, senti un richiamo a partecipare quasi come un sacro ordine……..e la fede che hai riposta in noi, porterà serenità nel tuo cammino, regalandoti una virtuosa ascesa.

Da qui in avanti si è dedicato a tempo pieno a studiare lo spiritismo, dando inizio ad una serie di incontri, tenuti al Centro, finalizzati a far conoscere la figura di Kardec e la dottrina spiritica mediante la sintesi delle sue principali opere.
Santino in questo momento sta lavorando alla realizzazione di un suo personale progetto il cui fine è di avvicinare alla lettura giornaliera del Vangelo e di mettere in risalto i lati positivi dello spiritismo e dei Messaggi di Luce per dimostrare che possono coesistere ed essere coniugati tra loro al meglio in un intreccio indissolubile logico e coerente.
E questo per lui è il modo più semplice ed efficace di interpretare la preghiera privilegiandone il lato meditativo.

RINALDO BERNARDI

Rinaldo Bernardi è lo scrittore del nostro Centro.
Giornalista professionista, da tempo indaga il panorama esoterico lombardo. Dieci anni di fatti di cronaca legati alla sfera occulta sono lo spunto per diversi libri che lo identificano un po’ come saggista del mistero.
Che dire di Rinaldo? Di lui ci parlano e continuano a parlare soprattutto i libri che ha scritto. Biografie e approfondimenti.
Rinaldo ha vissuto un'infanzia ed una giovinezza travagliate contrassegnate dalla perdita del padre, la persona a lui più cara ed è approdato appena diciassettenne al Centro dove ha trovato in Papà Carlo, come lui lo definisce, una figura paterna e protettiva ed ancor oggi non cessa mai di essergli riconoscente. Per lui il Centro è una vera seconda casa e tutti gli appartenenti sui devoti fratelli.
Ma sentiamo ora una testimonianza diretta uscita di getto dalla penna di Livia che ha avuto modo di approfondire la conoscenza di Rinaldo in occasione della stesura dell'ultimo libro scritto per il Centro "Io Livia, mamma di Fabrizio, ringrazio Rinaldo Bernardi per la sua totale partecipazione alla stesura del libro Fabrizio un tenente dell'Altissimo.
Infatti, leggendo le pagine che ricordano la malattia e il trapasso di Fabrizio, ho rivissuto quella sofferenza lontana ma sempre presente e Rinaldo, anche se non ha mai conosciuto personalmente mio figlio, da una sua fotografia ha captato la sua essenza ed è riuscito a descriverlo come lui era realmente.
Credo che ogni parola che usciva dalla sua penna, gli sia stata suggerita proprio da Fabrizio. Ecco perchè lo voglio ringraziare dal profondo del mio cuore".